I numeri

Negli Stati Uniti e nel mondo

persone (2016)
1 su 1
rapporto fra maschi e femmine
1 a 1
nel mondo
1- 1 %
persone (2016)
1 su 1
Stima sulla popolazione italiana
1

Sulla base degli stessi valori, rispetto a 435 mila i nuovi nati in Italia nel 2020, i bambini che potrebbero trovarsi nello Spettro autistico ogni anno sarebbero oltre i quattromila.​

Stima sui nuovi nati in Italia
1

Tendenza​

Secondo i dati del CDC, la prevalenza dei casi aumenta da un bambino ogni 59 nel 2014 a uno ogni 54 nel 2016, con un aumento, quindi, di circa il 10% confermando una costante tendenza all'aumento dalla prima rilevazione del 2000.

2000
1 su 150
2002
1 su 150
2004
1 su 125
2006
1 su 110
2008
1 su 88
2010
1 su 68
2012
1 su 69
2014
1 su 59
2016
1 su 54

In sostanza, le migliori spiegazioni di questa crescita appaiono:

Altre variabili

D'accordo con Autism Europe è possibile che alcuni fattori ambientali contribuiscano all'aumentata prevalenza dell'autismo, ma la conferma di questa ipotesi richiede ulteriori ricerche.

In Italia

A scuola

Ogni anno l’Istat realizza un’indagine sull’Inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Per l’anno scolastico 2018-2019 si conferma il loro costante aumento. Gli alunni con disabilità sono al 3,3% degli iscritti (284mila complessivi di cui 117mila nella scuola primaria e scuola secondaria di I grado). La più frequente è “la disabilità intellettiva (42% degli studenti con sostegno), seguono i disturbi dello sviluppo (26,4%), meno diffusi i problemi sensoriali (8%)”.

Inoltre il “40% degli alunni con disabilità ha più di un problema di salute. Questa condizione è più frequente tra gli alunni con disabilità intellettiva che vivono una condizione di pluridisabilità nel 51% dei casi”. Dati questi che confermano quindi l’ordine di grandezza delle ricerche già citate.

2014-2015

Anche nel rapporto Istat del 2016 sull'integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado si confermavano dati simili con una stima degli alunni con disabilità pari al 3,1% degli alunni (86.985 nella scuola primaria e 66.863 nella scuola secondaria di I grado). Di questi il 41,9% nella scuola primaria e il 49,8% nella secondaria di I grado avevano una disabilità intellettiva mentre seguivano con il 26% e il 21,4% i disturbi dello sviluppo e del linguaggio.

Per approfondire